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Icy

La mia foto
Ho scelto il nome Icy semplicemente perchè amo la neve e i ghiacciai e Alaska perchè l'Alaska è una terra che mi è rimasta nel cuore. La mia immagine è la stella alpina, il delicato gioiello delle Alpi .

by IcyAlaska

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domenica 13 dicembre 2015

Avvolgibili e montagna: un connubio incompatibile

L’atmosfera di montagna è completata anche da tanti piccoli particolari   che   fanno da cornice alle splendide vette che la impreziosiscono; ai loro piedi, 
seminati lungo le valli che le circondano,
 sorgono pittoreschi paesi, piccoli o grandi 

che ospitano il viaggiatore durante il suo soggiorno .

I paesi di montagna traggono  il loro fascino  dall’armonia con la quale si uniscono all’ambiente che li circonda; 
lo stile tipico delle costruzioni ,
 dove il legno e la pietra sono utilizzati al posto 
del cemento e dell’acciaio,
 le luci colorate che scintillano tutto l’inverno
 ed i balconi fioriti che dipingono le stagioni estive,
 il profumo del legno che aleggia nell’aria,
 tutto contribuisce alla perfezione di un’atmosfera ideale .

In occasione di un soggiorno  in montagna , 
purtroppo ho osservato  che alcune costruzioni,
 anche esteticamente gradevoli ed in stile,
 sono dotate di serramenti avvolgibili che risultano,
 oltre che antiestetici , 
anche in netto contrasto  con la bellezza dello spettacolare paesaggio circostante .

Sinceramente trovo un peccato sciupare un contesto così gradevole e romantico 
con una finitura così fuori luogo .





                                                                Icy


                                                                                                                                                                            

domenica 8 novembre 2015

Deserti e luci

Deserti e luci





430 mi di asfalto attraverso lo spettacolare deserto dell'Arizona e

 del Nevada,

 portano il viaggiatore

dalla Monument Valley a Las Vegas.














Il tragitto percorre le terre della Nazione Navajo, ed una sosta

 sicuramente piacevole è al

 Cameron Trading Post, situato a sud-est

del Grand Canyon lungo la Highway 89 .















Il Cameron Trading Post è stato fondato nel 1911 per offrire, da un

 lato, un primo accesso sulla gola del Canyon formata dal Little

 Colorado River, e dall'altro il primo centro di scambio per i

 manufatti prodotti dai Nativi;

 attualmente il centro commerciale si è 

sviluppato ed offre al viaggiatore anche un ottimo ristorante ed un

 accogliente albergo, il tutto gestito dai discendenti dei fondatori e

 dai membri della popolazione Navajo, 

nel rispetto della tradizione del luogo.



























Cameron, percorrendo la I40, dista da Las Vegas circa 300 mi :

 la Hwy costeggia la Route 66, e vi si possono trovare diverse uscite

 che portano ai luoghi storici della famosa strada , tutti interessanti e 

particolarmente curiosi .







Vicino a Boulder City, città originariamente costruita per i lavoranti

 addetti alla realizzazione della diga, si trova la famosa Hoover Dam,

 diga che forma il Lake Mead e che, tramite la centrale elettrica da

 essa alimentata, illumina gli stati del Nevada, dell'Arizona

 e della California.










L'arrivo nella città di Las Vegas è sempre emozionante,

 ma giungendo al tramonto

 l'emozione è resa ancora più intensa grazie

e ai giochi di luci variopinte che la caratterizzano.





 






























La città stessa rappresenta lo stato dell'arte del

 divertimento e dello svago :

 tutto è organizzato per rendere al visitatore

 il soggiorno piacevole e spassoso.



































Fremont Street















Lasciare Las Vegas e gli  Stati Uniti , una valigia di ricordi, emozioni, gift  e già voglia di ripartire !



                                                                                                                   Icy


mercoledì 4 novembre 2015

Deserti di rocce

                ... da Moab alla Moniment Valley, sulle strade dello Utah ...


Le 150 miglia che coprono la distanza fra Moab e la Monument Valley sono ricche di luoghi interessanti e piacevoli.

Seguendo la US 191 sud, a circa 15 miglia da Moab, lungo la strada si trova 
 Hole in the rock,
 una vera propria casa di 1500 mt scavata
nella roccia di arenaria rossa .
Due coniugi Albert e Gladys Christensen, 100 anni fa, aprirono un piccolo ristorante ai piedi della roccia poi, con il passare del tempo,
 in12 anni di lavoro,
costruirono l'intera casa completa di camere da letto, sala,
bagno con vasca …










Albert impagliava animali ed aveva la passione della pittura,
 mentre Gladys realizzava bigiotteria con frammenti di bottiglie di birra .

Albert morì nel 1957 senza riuscire a completare la casa, la scala a chiocciola che avrebbe dovuto essere alta 20 mt, per portare al tetto .

Gladys continuò a portare avanti la sua casa aprendo anche un gift shop fino alla sua morte nel 1974.


















Il 6 aprile del 1880,
 dopo un duro ed arduo tragitto partendo dalla liscia roccia
 dell' Hole in the rock del Grand Escalante N.M.,
 230 pionieri giunsero in questa zona, sulle rive del San Juan River,
 creando Fort Bluff, dando vita poi, al grazioso paesino omonimo.



















Lungo le vie si trovano ancora le case originali,
 per questo è conosciuta come il paese più autentico dello Utah.


Poco prima del paese due caratteristici rossi pinnacoli: 
Twin sisters dal particolare significato per la cultura Navajo,






 sovrastano il Twin Rock Café,
 un locale dove approfittare per consumare un buon pranzo di tipica cucina locale e curiosare all'interno del Trading Post.
























Lasciata la 191 US si svolta sulla US 163 S e, dopo 30 minuti, 
si arriva a Mexican Hat, 
un piccolo paese sul San Juan River nato dalle non reali aspettative dell'esistenza dell'oro nella zona, successivamente la scoperta dell'uranio e del petrolio lo hanno mantenuto in vita, ora sopravvive perchè qui si può trovare un alloggio per vistare la splendida Monument Valley.
Il paese prende il nome dalla particolare formazione di roccia arenaria a forma di sombrero che si trova vicino all'abitato.







20 miglia a sud di Maxican Hat ci si trova di fronte ad uno degli spettacolo più suggestivi della natura:
la Monument Valley.







una distesa di sabbia rossa che segue l'orizzonte infinito seminata da pinnacoli scolpiti e circondata da colline rocciose
dai colori dal rosso acceso all'ocra pastello.
L'alba ed il tramonto impreziosiscono di sfumature la naturale bellezza della Monument.











La Monument Valley Navajo Tribal Park può essere visitata in autonomia è, tuttavia, consigliabile disporre di un fuoristrada o un mezzo a trazione integrale per potere gustare le 17 miglia di strada sterrata
che costeggiano i suoi monumenti.







Una sistemazione consigliata è il Goulding's Lodge Trading









 post a soli due mi dall'ingresso: tutte le camere sono dotate di terrazza rivolta alla valle per ammirare lo spettacolo del sole che sorge sfiorando le rosse rocce della Monument Valley .





... verso Las Vegas ...                                                                                                                                   Icy




giovedì 15 ottobre 2015

Da foreste a deserti

       Park City - Moab



Le poco più di 250 miglia che separano Park City da Moab,
 segnano un notevole cambiamento di clima, di scenari e di atmosfera:
 si passa dalla zona delle montagne, con la sua piacevole temperatura ed i suoi spettacolari paesaggi dal verde intenso delle foreste,
 al clima desertico, con i panorami dai colori caldi che vanno dalle innumerevoli sfumature dal rosso intenso delle rocce al giallo-arancio della sabbia bruciata dal sole con i riflessi verdi della vegetazione desertica.

La strada attraversa paesi che lasciano tracce di storia dei passati periodi
 di viaggi on the road.

Un vero luogo dove assaporare l'atmosfera tipica è la Ray's Tavern, 
“the place for everyone” a Green River, Utah, 
un piccolo paesino, 40 miglia a nord di Moab, per una sosta all'ora di pranzo dove gustare un ottimo hamburger. 






 ...Green River...










Il sud est dello Utah è una zona di rara bellezza, le sue strade si intrecciano per esplorare parchi incredibilmente spettacolari.

Si entra nella I70 fino a Crescent Junction,
 da qui si prosegue seguendo la 191 sud verso Moab,
 circa 10 miglia prima di giungere a Moab si trova il bivio per Dead Horse point,
situato circa 20 mi dall'incrocio,










- Un parco piccolo di dimensioni ma grande di bellezza -





 e Canyonland a 35 mi circa, 



   - il più grande e maestoso parco dello Utah con le sue rocce dalle tinte sfumate che solcano il fiume formando spettacolari canyon - .
 

  
Moab è una piccola cittadina, sulle rive del Colorado, 
avvolta da una straordinaria scenografia naturale,
 non a caso scelta come location da svariati registi per film di successo quali ad esempio
 “Indiana Jones e l'ultima crociata”, “Thelma & Louise”,
 “McGyver”, “Rio Grande” ....


A 10 minuti di auto da Moab si raggiunge l'Arches N.P., 
2500 archi di pietra arenaria elegantemente scolpiti dalla natura 
danno luogo ad un panorama sorprendente .
   

















Delicate Arch






Vale assolutamente la pena percorrere 17 mi sulla strada che costeggia il fiume per scegliere, come base,
 il Red Cliff Loge;
















 una location spettacolare fra il Colorado river,
 che inventa la colonna sonora per lo spettacolo delle rocce rosse 
che si infuocano al tramonto,
















 ed il corral con i cavalli che galoppano liberi,











 e la sera, concedersi una cena romantica 
sorseggiando il meglio dei vini locali.














                                                           ... sulle strade dello Utah ...                                     Icy